Appalti Sanità – Grimaldi e Artesio: ASL Torino ignora il protocollo di Regione e sindacati

Oggi l’Assessore Reschigna ha risposto all’interrogazione urgente del Capogruppo di SEL Marco Grimaldi sull’appalto della ASL TO2 che non ha rispettato il protocollo Regione–Sindacati sugli appalti pubblici.

Il protocollo tra Regione e CGIL CISL e UIL, siglato il 10 giugno 2016, perfeziona il nuovo Codice degli appalti e si applica alle Asl, agli enti strumenti e alle agenzie della Regione. In base all’accordo, la stazione appaltante assume come esclusivo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ma il costo del lavoro e della sicurezza non può essere oggetto di ribasso d’asta; l’azienda subentrante ha inoltre l’obbligo di assumere il personale precedentemente impiegato in base alla clausola sociale e si garantisce ai lavoratori l’applicazione del contratto nazionale e territoriale di miglior favore.

Il Dipartimento di salute mentale dell’ASL TO2 ha concluso in data 20 luglio 2017 un’aggiudicazione per l’affidamento del servizio per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti psichiatrici. I progetti presentati sono stati valutati per il 30% in base alla qualità e per il 70% in prezzo. La gara è stata vinta dalla società cooperativa sociale Zenith, con 27,28 punti su 30 della quota qualità e 70 punti su 70 della quota prezzo, con un’offerta complessiva di 5.525.846,40, la più bassa in gara tra gli otto operatori ammessi.

Tuttavia, in base al protocollo fra Regione e sindacati, per i servizi socio-sanitari il punteggio attribuito al prezzo non può superare il 20% del totale. Per questo Grimaldi ha chiesto alla Giunta se fosse a conoscenza delle palesi violazioni del protocollo e come intenda porvi rimedio.

Reschigna ha risposto che la gara non ha violato il Codice degli appalti, ma ha riconosciuto che il Protocollo non è stato rispettato e, pur non essendo coercitivo, la Regione si era impegnata a farlo assumere alle Asl. Ha aggiunto che quanto avvenuto testimonia un atteggiamento contradditorio all’interno del Sistema Sanitario, fra direttori che hanno assunto le linee guida del Protocollo e altri che non l’hanno fatto. Ha dunque dichiarato l’intenzione di intensificare le sollecitazioni presso del Asl.

Lunedì inoltre verrà liberata dalla Commissione Sanità per la discussione in aula la Delibera in base alla quale, in caso di mancato rispetto del protocollo, i direttori delle Aziende sanitarie perderanno il premio di produzione.

Pochi giorni fa la Capogruppo di Torino in Comune in Consiglio Comunale, Eleonora Artesio, ha chiesto spiegazioni in Commissione al Direttore di AslTo2, senza ottenere alcuna risposta.

“Non è accettabile che le ASL non rispettino un protocollo che ormai dovrebbe rappresentare un indirizzo chiaro e definito, come altri atti precedenti votati dall’aula” – dichiara il Segretario di Sinistra Italiana Grimaldi – “La qualità di un servizio delicato come quello rivolto ai pazienti psichiatrici non potrà che essere compromessa da un’offerta economica totalmente inadeguata. Vorrei che non dovessimo ribadirlo in continuazione: se vale solo il Codice degli appalti nazionale, che ruolo ha la Regione? È il decimo question time che presentiamo su questo tema. È ora che i direttori delle Asl rispettino le nostre indicazioni, per questo mi aspetto che il Consiglio approvi al più presto la Delibera sui premi di produzione”.

“Anche il Comune di Torino ha adottato una mozione volta a tutelare la qualità dei servizi e la dignità del lavoro, in più le competenze comunali in ambito sociosanitario legittimano la vigilanza e l’approfondimento” – dichiara la Capogruppo di Torino in Comune Eleonora Artesio – “Per questo, dando per scontata la correttezza formale delle procedure, in Commissione abbiamo rappresentato le perplessità in ordine alla sproporzione tra valutazione del progetto e valutazione dell’ offerta economica. Purtroppo la reazione della Direzione generale non è stata utile né a motivare il caso specifico, né ad assumere impegni per il futuro”.