Lavoratori autostrade, Grimaldi (SEL-SI): Il Governo apra le trattative.

Nella giornata di oggi il Capogruppo di SEL Marco Grimaldi ha presentato un question time in Consiglio Regionale sulla protesta che ieri a Tortona ha visto manifestare i lavoratori delle autostrade.

Il nuovo codice degli appalti voluto dal Governo cambia le regole dei lavori nel settore autostrade, inserendo in particolare la nuova proporzione di 80% delle commesse gestite con gara pubblica e 20% con affidamento diretto.

La nuova normativa non consente più che il concessionario autostradale assegni senza gara i lavori a imprese del suo stesso gruppo, ma viene consentito un massimo di affidamenti diretti pari al 20%.

Il principio della liberalizzazione delle concessioni è nella sostanza corretto, poiché interviene per garantire maggiore rotazione di imprese e quindi maggiore trasparenza, che però deve fare i conti con il sistema oggi in vigore e con i lavoratori attualmente impiegati; il nuovo sviluppo dei lavori e delle gare, infatti, mette a rischio esuberi circa 1500 lavoratori in Piemonte, tra manutenzione e progettazione autostradale.

La richiesta formulata in aula è che la Regione sia presente venerdì 14 luglio al tavolo nazionale alla presenza del Ministro per lo Sviluppo Economico, chiedendo al Governo di riaprire le trattative sulle nuove norme del codice degli appalti attivando quindi le dovute tutele per i lavoratori interessati.

Alla richiesta di Grimaldi hanno risposto l’Assessora al lavoro Pentenero e l’Assessore ai Trasporti Balocco, dichiarando che la Regione, pur non avendo competenza specifica sulle concessioni autostradali, parteciperà all’incontro di venerdì con il Ministro allo Sviluppo Economico, che serve per dare avvio a un tavolo di crisi che possa valutare le diverse azioni e tutele vista la normativa vigente; la stessa riforma, infatti, prevede clausole sociali per i lavoratori attualmente impiegati, oltre ad una fase transitoria di 24 mesi che deve servire per avviare le nuove procedure.

“Pur comprendendo le ragioni della riforma del codice degli appalti” – dichiara Grimaldi – “che partono da direttive europee per una maggiore trasparenza e rotazione delle imprese, bisogna fare i conti con i tempi di applicazione delle nuove norme e dare le dovute certezze ai lavoratori delle autostrade. Oltre al tavolo di crisi il Governo apra le trattative e attivi tutte le tutele utili per i lavoratori interessati”.