GRIMALDI: RINNOVO MATERIALE ROTABILE piemontese per trasporto pubblico locale, ecco il primo dossier della regione piemonte per la programmazione dei fondi par fsc

 

Oggi l’aula ha approvato l’ordine del giorno del Capogruppo di SEL Marco Grimaldi che chiede che il rinnovo del parco rotabile dei treni piemontesi, delle flotte di tram e del sistema ferroviario metropolitano torinese sia il primo dossier nell’ambito della nuova programmazione dei fondi PAR FSC.

Su 310 treni circa il 36% ha più di 20 anni, mentre l’età media dei treni è di 17,2 anni ma anche il parco storico dei tram torinesi e delle flotte su ferro delle cosiddette linee forti del trasporto pubblico hanno un’età tra le più vecchie d’Italia.

Negli ultimi quindici anni lo Stato ha smesso di investire sull’acquisto di nuovi treni in controtendenza rispetto al resto dell’Europa; come se non bastasse, la Regione Piemonte è al fondo della classifica (con lo 0,4% della spesa rispetto al bilancio annuale) per quanto riguarda gli investimenti regionali della rete ferroviaria attraverso i Contratti di Servizio o i fondi europei.

Non solo: la cancellazione di quattordici linee, avvenuta nel 2011, ha ridotto di 35.000 unità il numero giornaliero dei viaggiatori.

“La Regione Piemonte deve fare il possibile perché i piemontesi che in questi anni hanno dovuto abbandonare il treno possano tornare presto a scegliere il mezzo pubblico. Se davvero si vuole ridurre il trasporto su gomma, incentivare l’uso di mezzi meno impattanti a livello ambientale – come spesso si dichiara – non c’è alternativa: bisogna investire in “nuove flotte su ferro” (treni, tram, metropolitane) di qualità e accessibili a tutti. Per rendere questa speranza una realtà è necessario un forte impegno da parte della Regione, anche in termini economici, così come si è fatto per il servizio ferroviario metropolitano torinese, per ammodernare le linee esistenti, come chiesto da associazioni, comitati pendolari e Sindaci di tutto il Piemonte” – sostiene Grimaldi. “Per questo sono contento che la Regione si sia impegnata non solo a fare la sua parte, ma anche a individuare, nell’ambito della nuova programmazione dei fondi PAR FSC, risorse per il rinnovo del parco rotabile e delle flotte su ferro della città di Torino. Inoltre abbiamo richiesto al Presidente di sollecitare il Governo e il Parlamento affinché avviino un programma di nuove linee di tram e metropolitane nelle città, che utilizzi parte delle risorse oggi destinate ai sussidi all’autotrasporto e concentrando qui gli investimenti del Piano Juncker per la realizzazione di nuove autostrade”.